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lunedì 30 giugno 2014

Escavatore

Lui ne aveva ancora per diversi mesi: insieme con un gruppo di montatori russi, stava mettendo a punto uno di quei loro escavatori colossali, alti come una casa di tre piani, che si spostano su qualunque terreno camminando su quattro enormi zampe come sauri preistorici.
(cap. "Acciughe, I", pag. 159)

Sono contento anch'io,- mi ha detto Faussone:- primo perché di queste terre cominciavo ad averne un po' basta; secondo, perché a quel bestione laggiù, alla escavatrice con le gambe, io ci tenevo, e l'ho vista montata e finita; non ha ancora incominciato a lavorare, ma insomma l'ho lasciata in buone mani.
(cap. "Acciughe, II", pag. 169)

L'escavatore è una macchina utilizzata per lo spostamento di terra. I primi escavatori, risalenti alla prima metà dell'Ottocento, erano a vapore e si ritiene che siano stati utilizzati anche nel cantiere per la realizzazione del canale di Panama. L'invenzione di tale macchina è attribuita all'americano William Otis.

(link: Wikipedia)

Escavatore moderno.



domenica 1 giugno 2014

Traliccio

Quanto poi alla difficoltà, era solo un traliccio a forma di torre, alto una trentina di metri, base sei per cinque, e non ero neanche da solo.
(cap. "Clausura", pag.11)

Tutto il traliccio si era messo in tensione, che a pensarci mi viene freddo ancora adesso; tre o quattro traverse avevano ceduto, tutta la torre si era svirgolata, e fortuna che poi era scattato l'automatico, altrimenti addio al suo boia di Londra.
(cap. "L'aiutante", pag. 35)

E' stato diversi anni fa, in Calabria, quando facevano l'autostrada, e mi avevano mandato laggiù con il gruista, io a montare il traliccio di varo, e lui a imparare a manovrarlo.
(cap. "Il vino e l'acqua", pag.95)

Noi eravamo troppo in basso per vedere bene la situazione, e allora ci siamo arrampicati su per la scaletta del traliccio di sponda, e allora sì che lo spettacolo lo abbiamo visto.
(cap. "Il ponte", pag. 110) 

Era un traliccio in tubolari zincati, di quelli a forma di Y: era a un'altezza sui 1800 metri, e all'ombra delle rocce c'era ancora qualche chiazza di neve, ma i prati erano già pieni di fiori.
(cap. "Senza tempo", pag. 130)

(link: definizione "traliccio" dal vocabolario Treccani) 

Traliccio elettrico.

martedì 13 maggio 2014

Derrick

Di storie di montaggi di gru ne avrei ancora una quantità, ma poi uno finisce che diventa noioso. Quella volta lì era un derrick. [...]
Ogni modo quello era un derrick niente di speciale, una ventina di metri, un derrick di perforazione, di quelli che se non si trova niente uno poi li smonta e se li porta in un altro posto. [...]
Come montaggio, era roba da ridere.
(cap. "L'aiutante", pagg. 28-29)

Bene, il mio uomo mi dice appunto che si tratta di finire il montaggio di un derrick, in un cantiere lontano una quarantina di chilometri, e poi di metterlo su delle barche e di portarlo nel mare su un bassofondo mica tanto lontano.
(cap. "Off-shore", pagg.55-56)

Lo sa bene che io non so nuotare. Gliel'ho detto quella volta che le ho raccontato del derrick e dell'Alasca. E' che l'acqua mi fa impressione
(cap. "Il vino e l'acqua", pag.95)

Mentre Faussone racconta all'autore la storia del primo montaggio citato, è lo stesso Primo Levi a darci alcune informazioni riguardo all'origine della parola "derrick": il signor Derryck era un Londinese vissuto nel Cinquecento, carnefice della Corona Britannica; egli, intendendo perfezionare i propri strumenti, realizzò una nuova forca in traliccio alta e snella, affinché il il condannato potesse essere visto da lontano; tale strumento venne chiamato "derrick gallows", abbreviato "derrick", nome che fu poi esteso ad altre strutture in traliccio destinate ad altri scopi.

Il derrick, chiamato anche torre di perforazione, è un traliccio d'acciaio di forma piramidale utilizzato, generalmente nei pozzi petroliferi, per la trivellazione del sottosuolo. 
I derrick si differenziano in più tipologie, a seconda del tipo di impianto in cui sono usati.
Il vero e proprio derrick è quello applicato soprattutto su piattaforme petrolifere; è di grandi dimensioni e di struttura molto rigida, per poter essere in grado di reggere le sollecitazione che la piattaforma subisce a causa del moto ondoso e delle correnti superficiali marine.

(link Wikipedia)


Struttura derrick a terra.


Derrick su piattaforma.


mercoledì 30 aprile 2014

Gru e Carroponte

Come già ho accennato nella presentazione al testo, il nucleo dell'opera è costituito dalle divertenti e incredibili vicende vissute e raccontate da Faussone, ognuna delle quali è più o meno strettamente correlata ad uno dei suoi montaggi in giro per il mondo.
Nel primo capitolo egli narra di un lavoro svolto in un paese tropicale, di cui non può svelare il nome, afferma, in quanto quelli sono brava gente ma un po' permalosa.
Poco più avanti il montatore rivela all'autore la natura del montaggio che ha dovuto eseguire:

Lei deve sapere che montare una gru è un bel lavoro, e un carro-ponte ancora di più, però non sono mestieri da fare da soli.
Allora, le stavo dicendo che ero laggiù per montare una gru da molo, uno di quei bestioni a braccio retrattile, e un carro-ponte fantastico, 40 metri di luce e un motore di sollevamento da 140 cavalli; cristo che macchina, domani sera bisogna che mi ricordi di farle vedere le foto. [...]
(cap. "Meditato con malizia", pagg. 5-6)



La gru, in ambito meccanico, è un apparecchio utilizzato per il sollevamento e il trasporto di carichi su brevi distanze. 
La gru più semplice che si possa immaginare è costituita da una carrucola azionata a braccia, fissata in alto ad una trave e nella quale viene fatta scorrere una corda con un gancio ad una delle due estremità.

Riproduzione di una gru semplice.

                                                  
                                             
  Modellino di una gru vitruviana.

Già in epoca romana erano utilizzati complicati ma efficaci esempi di gru, come ci illustra l'architetto e scrittore Vitruvio all'interno del suo De Architectura: nel libro X, infatti, viene descritta la macchina elevatoria vitruviana a tamburo, strumento in grado di sollevare grandi carichi.

Ritornando alle parole di Faussone, è visibile come il montatore piemontese sia particolarmente affascinato da un carroponte che egli ha realizzato durante il servizio sopra accennato.
Il carroponte è uno specifico tipo di gru, che infatti prende anche il nome di gru a ponte.
Esso è costituito da un carrello che scorre lungo una guida posta in una struttura (ponte), a sua volta scorrevole su rotaie perpendicolari al movimento del carrello; infine, un meccanismo di sollevamento è installato sul carrello.
Il carroponte è molto usato nell'industria meccanica, per la sua facilità nel servire lo spazio in tutte e tre le dimensioni.

Riproduzione di un carroponte.


Esempio di carroponte bitrave.